Le intenzioni sulla carta, affermazione letterale,teorica e pratica.

Io penso che il listino per l’elezione dei senatori sia un pateracchio.
La repubblica italiana la cui sovranità appartiene al popolo sostituisce le schede elettorali con i listini.
Un compromesso al ribasso, certo, viene cambiato l’articolo 2 ma il senso della riforma costituzionale resta identico.
L’unica cosa positiva sarà la sicurezza che un domani con la legge elettorale regionale non ci saranno liste bloccate.
Quindi questo compromesso al ribasso permetterà alla sinistra del Partito Democratico di appoggiare la riforma costituzionale.
I nominati all’interno del senato dai consigli regionali scenderanno da 100 a 26(i sindaci+ i nominati dal PDR), gli altri saranno consiglieri regionali messi nel listino.
Diventeranno senatori i presidenti di regione, e avranno un ruolo medioevale dove saranno padroni verso il basso e saranno schiavi del presidente del consiglio verso l’alto.
Il senato non sarà organo collegiale di garanzia, sarà piu simile ad un ectoplasma nel brodo quantistico in attesa della prossima riforma costituzionale, cioè tra meno di 10 anni quanto tutti finalmente avranno capito che razza di porcata hanno messo in piedi.
D’altra parte non c’è niente da fare, un virus o lo elimini, o ne sei immune, oppure invaderà ogni cosa.
E qui mi pare che la materia grigia nel corso degli anni abbia cominciato ad evaporare, rendendo piu stupide di me persone che erano 10 volte piu intelligenti di me, dalle quali ho imparato come dovrebbero funzionare le cose.
Purtroppo se girano certi virus il clima diventa insopportabile e sparisce anche la chiarezza mentale di fronte all’impetuosità degli eventi ed alle forzature.
Era l’ulivo a protestare contro il porcellum e ad abbandonare la commissione mentre oggi quella che dovrebbe essere la stessa parte politica ha chiesto adirittura il voto di fiducia dopo che proprio in commissione non ha permesso nemmeno l’elezione di un relatore.

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