Renzi ha sbagliato i conti su senato e italicum

Intanto c’è da precisare che la modifica all’italicum compatta l’intera opposizione all’attuale legge elettorale, ma con posizioni diverse.

Berlusconi a sorpresa 2 mesi fa aveva proposto il 100% di eletti con le preferenze.

Calcolando che Renzi in passato diceva di essere a favore delle preferenze ma di lasciare i capilista bloccati perchè li voleva Berlusconi, non può avere alcuna scusante nel difendere questa legge.

C’è l’esigua minoranza della maggioranza del parlamento a voler ancora i capilista bloccati, e dunque che anche questi capilista si confrontino con le preferenze.

La seconda modifica riguarda la possibilità di apparentamento.

Tutte le forze politiche di opposizione a questa legge elettorale hanno chiesto questa modifica, quindi non solo forza italia ma anche il movimento 5 stelle.

Con la differenza che il movimento 5 stelle chiede che al primo turno tutte le liste concorrano da sole e che al secondo turno ci possano essere gli apparentamenti, mentre forza italia chiede che già dal primo turno ci siano le coalizioni.

Non è una modifica da poco visto che l’una o l’altra andranno al ballottaggio contro il partito democratico, anche se c’è la possibilità che ci vadano entrambi visto che il PD è in caduta libera.

Ma questo problema della legge elettorale non risolve moltissimo il problema del senato, cioè che il premio venga dato alla coalizione o alla singola forza politica non cambia la sostanza della legge elettorale.

Per cui la legge costituzionale dovrebbe cambiare profondamente, potrebbe rimanere così solo se l’italicum fosse interamente proporzionale, senza piu il premio di maggioranza.

In quel caso c’è l’equilibrio tra repubblica parlamentare e governo, che consente il contrappeso tra potere esecutivo e legislativo, che specchia i voti del popolo nelle aule.

Il problema è che con l’italicum, con questo italicum, e con il monocameralismo truccato della legge costituzionale, servono contrappesi che mettano un freno al potere del governo che lo ricordo per inciso NON viene eletto dal popolo.

Il popolo NON conosce i nomi dei ministri, il capo politico può anche NON essere candidato a parlamentare e NON diventare presidente del consiglio.

Dunque nessun voto popolare, con questo italicum, vota in alcun modo un governo.
Fatta eccezione per il partito, cioè il popolo decide che il segretario di partito dopo le elezioni si faccia il suo governo gazie ad una maggioranza assoluta che non è tale nelle urne.

A fronte di questo, il riprendere molti poteri delle regioni, il creare un senato che è una banalità storica per le sue competenze e per la sua mancanza di autonomia, l’introdurre l’interesse nazionale solo per le regioni ordinarie senza peraltro scrivere il metodo di approvazione parlamentare di questo interesse nazionale e facendolo valere per tutti tranne che per quelle speciali aumentando così il gap, il gran pasticcio sui contenuti e la capacità di complicare la costituzione piu bella del mondo(invito veramente a leggere le porcate che hanno scritto)….

Non credo proprio che a fronte di tutto questo delle preferenze inserite nell’italicum sommate al premio di coalizione possano dare un giusto riequilibrio, in quanto hanno il peso di una farfalla su un macigno.

Questi “riformatori” hanno dimostrato di non essere capaci, sulla legge elettorale il governo ha posto la questione di fiducia, sulla legge costituzionale non lo può fare semplicemente per il fatto che il giorno dopo si troverebbe dal presidente della repubblica senza una maggioranza parlamentare che lo sostiene.

Tra l’altro questo scenario può capitare comunque, perchè lo stesso presidente dello sconsiglio vuole continuare a legare la vita dei suo governo alla legge costituzionale, forzando la mano e quindi è lui stesso a dire che senza maggioranza sulla legge costituzionale non c’è nemmeno la maggioranza che sostiene il governo.

Forzatura dopo forzatura, i renziani potrebbero fare qualsiasi cosa.

Voglio solo dire che questa legge costituzionale è una copia della riforma proposta dal comitato speroni del 1994.

Se i renziani, oggi fossero all’opposizione, e se Berlusconi avesse i numeri parlamentari per approvarsi questa identica legge costituzionale, quei renziani farebbero opposizione a questo testo(oggi promosso dalla ministra Boschi), così come hanno fatto opposizione a quello del 2005.
E’ il solito gioco della parti maggioranza-opposizione.

la minoranza di sinistra del partito democratico, che è stata maggioranza all’interno del partito e che ha vinto le precedenti primarie proprio contro i renziani, PRIMA delle elezioni legislative, e che dunque oggi risponde alla costituzione con l’assenza di vincolo del mandato, allo statuto del PD con il voto libero, ebbene chiedere a loro anzi forzarli a votare qualche cosa che non vogliono votare è semplicemente un soppruso.

Purtroppo, l’italia è precipitata in questo baratro, tutti sanno come si sono evoluti i media dopo l’arrivo di berlusconi.

Oggi siamo arrivati al punto di contare sulle dita di una mano le persone che sono riuscite a capire che il governo non può imporre un bel nulla sulla legge costituzionale, che è stato un gioco sporco chiamare Berlusconi per invitarlo sotto al quadro di Berlinguer, che il segretario del Partito Democratico ha provato a fare il colpaccio, a scardinare e spazzare via la sua minoranza interna grazie ad uno stratagemma sulla costituzione.

Il trucchetto non ha funzionato, ora quei voti servono al segretario del partito, ma la sua strategia è fallita, per cui, ora , che cambi o non cambi l’italicum, sarà il senato a fare la legge costituzionale e non il presidente del consiglio,e non il segretario di partito, mi dispiece per i media che continuano a far credere che così non sia facendo credere che è innaturale ciò che è normale e naturale.

il cannocchiale

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