Proposta di soluzione del problema israele-palestina

La proposta è molto semplice, alla fine del percorso i due stati indipendenti di palestina dovranno accettare di riconoscere israele e israele dovra riconoscere i due stati indipendenti di palestina.

Ovviamente, nessuno può obbligare a riconoscere nessuno, evidentemente serve la volontà.

Innanzitutto si divide la palestina in due stati indipendenti, il primo stato è la striscia di gaza, il secondo stato è la cisgiordania.

Secondariamente si prendono le mappe del 1948, prima che Israele muovesse guerra per le sue conquiste.

I due stati indipendenti di palestina accettano di ricevere come risarcimento per la sottrazione di quei territori, per i prossimi 50 anni, il 10% dei proventi delle tasse riscosse da Israele.

La parte di territorio limitrofo alla striscia di gaza, conquistato nel 1948, pagherà questa tassa per 50 anni allo stato indipendente della striscia di gaza.

La parte di territorio limitrofo alla Cisgiordania, compresa Gerusalemme, pagherà questa tassa per 50 anni allo stato indipendente della cisgiordania.

Trascorsi i 50 anni, la questione dell’occupazione dei territori è risolta con l’annessione completa ai territori di israele e il riconoscimento reciproco.

Nell’accordo c’è la completa smilitarizzazione dei due stati palestinesi per 50 anni, il divieto di importazione e vendita di armi.

Un cenno storico sul come si è arrivati a questa situazione odierna :
Per comprendere il problema Israele-palestina bisogna tornare indietro di oltre 100 anni.
Sostanzialmente israele non esisteva, c’era l’impero turco che aveva conquistto gran parte di quelli che poi sono diventati via via stati indipendenti.
Ma prima in egitto, è stato costruito il canale di suez, visto questo, inglesi e francesi partirono alla conquista.
In palestina c’erano solo 15 mila ebrei e non c’era israele, ma bensi uno stato interamente arabo.
Gli inglesi che lo conquistarono chiesero aiuto internazionale, nel frattempo si formò lo stato ebraico, che militarmente era forte e che aveva appoggi internazionali.
Gli arabi non riconoscono questo stato, in quanto fino a pochi anni prima quello era uno stato unico e arabo.
Mentre a occidente in molti hanno riconosciuto israele.
15 mila ebrei solo pochi anni dopo divennero 60 mila e aumentarono sempre piu.
Gli israeliani continuarono con le loro avanzate ed hanno dichiarato guerra ad ogni stato confinante che nel frattempo si era reso indipendente dal vecchio impero turco e dai colonizzatori europei, e ad ogni guerra conquistarono terreno fin quando non vi fu la reazione dell’egitto e della siria che a riuscirono a recuperare alcuni territori.
Questa è la premessa storica, molto importante.
Resta da stabilire se vi può essere convivenza pacifica tra israeliani e arabi.
Questo è il punto, la guerra non si fa per gioco, ma perchè non si va d’accordo, e molto spesso non si riesce ad andare d’accordo.

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