Le primarie opzionali nelle elezioni amministrative

Sento ancora parlare di primarie per le prossime elezioni amministrative.

Strano, credevo fossero morte dopo la scoperta delle infiltrazioni malavitose, oppure dopo che si è scoperto come in liguria che elettori di centro-destra hanno “invalidato” o perlomeno reso inutili quelle di centro-sinistra.

Ma c’è un problema, oggi il centro-destra è obbligato a trovare uno strumento che permetta alla sua coalizione di essere unita al primo turno elettorale.

Infatti se andassero separati c’è il forte rischio che nessuno dei loro candidati possa arrivare al secondo turno.

Ma c’è un problema, come trovare i candidati?
In passato sarebbe bastata una riunione notturna del tipo “io ti lascio questo sindaco che ha il posto quasi sicuro, tu mi lasci l’altro, lui si prende quest’altro”.

Pare però che questo sistema non piaccia piu agli elettori che vedono i candidati calati dall’alto come burattini della partitocrazia a cui serve visibilità nella loro ascesa politica che come veri rappresentanti dell’istituzione locale che vanno a rappresentare.

Quidni saltano fuori le primarie anche per il centro-destra.

Basterebbe invece una legge, che teoricamente è già sul tavolo da molti mesi, visto che se ne parla da tanto.

Una legge che permetta, almeno opzionalmente, la presenza di piu di un candidato sindaco per ogni coalizione.

La legge potrebbe dire una cosa molto semplice, i due candidati che hanno preso piu preferenze, all’interno delle coalizioni piu votate, vanno al ballottaggio.

Con 2 eccezioni:

a)Nel caso in cui la prima coalizione prende un numero di voti doppio rispetto alla seconda

b)Nel caso in cui la prima coalizione supera il 50%+1 dei voti al primo turno

Nei due casi precedenti ballottaggio sarà effettuato tra 2 candidati della stessa coalizione.

al caso b) si può aggiungere una terza opzione, cioè specificare il caso in cui un candidato a sindaco riesca a superare il 50% delle preferenze all’interno della propria coalizione, e questo può capitare matematicamente solo se sono presenti almeno 3 candidati.

Ciò significherebbe che se una coalizione schiera due candidati a sindaco non ci sarà mai un ballottaggio tra due persone della stessa coalizione al secondo turno, salvo il verificarsi di un imbprobabile pareggio nel numero delle preferenze o il numero doppio di voti di una coalizione rispetto alle altre.

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