Riforma costituzionale : federalismo estremissimo

Questa è una proposta di federalismo estremo,che farà venire le bolle a qualche neo-con , neo-cen.

I pilastri principali :
a) Le competenze legislative che la costituzione affida alle regioni vengono assorbite dalla camera dei deputati che li può eventualmente devolvere a una o piu regioni
b) Ogni presidente di regione è automaticamente ministro della repubblica e fa quindi parte del governo della repubblica, cioè il governo diventa quella che oggi viene chiamata conferenza delle regioni.
c) I deputati della repubblica nel numero di 630 sono contestualmente consiglieri regionali
d) Il governo gode di due tipologie di diritto di veto, il diritto di veto assoluto e quello qualificato e dipende dall’esito del voto in consiglio dei ministri. Il veto assoluto implica la richiesta di una maggioranza assoluta nell’aula della camera dei deputati per poter emendare il testo del governo, il veto qualificato indica evidentemente la richiesta di una maggioranza qualificata per tali modifiche.

e) Il senato della repubblica è di 315 rappresentanti, eletti con voto a suffragio universale secondo il principio proporzionale. E’ un senato delle garanzie e possono partecipare ai lavori anche gli eurodeputati.
Spetta al senato della repubblica dialogare con il parlamento europeo, presentare emendamenti, e ratificare tutti i trattati che impegnano l’italia su qualsiasi versante internazionale, la decisione sull’entrata in guerra, l’elezione dei giudici costituzionali e del CSM, etc etc etc.

P.S.
Cosa ci sarebbe di male se a nuovo senato della repubblica spettasse il voto delle pregiudiziali di costituzionalità presentate alla camera?

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