Cosa potrebbe fare il senato non elettivo?

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Sembra un paradosso, ma per dare senso ad un senato non elettivo, e ancor di piu ad una legge elettorale iper-maggioritaria, è indispensabile che alcune facoltà oggi affidate al governo vengano affidate proprio al nuovo senato.

E’ un paradosso in quanto a maggior ragione con tali facoltà a disposizione del senato sarebbe meglio averlo elettivo.

La camera iper-maggioritaria fa le leggi, dunque una minoranza politica diventa maggioranza nel paese. E’ un dovere togliere ad un governo di maggioranza artificiale alcune delle sue funzioni.

Ad esempio dovrebbero passare al senato sia la nomina di tutte autorità amministrative e di enti indipendenti ed esterni, sia quelle che oggi sono di nomina governativa, sia quelle che vengono nominate con l’accordo tra i presidenti delle due camere.

Va eliminata l’influenza che l’esecutivo ha sulla pubblica amministrazione, questo perchè siamo ancora in una repubblica parlamentare.

Nell’attuale ordinamento costituzionale italiano, non scalfito da questa riforma, il presidente del consiglio è una figura nominata, ha dunque una legittimazione inferiore di un senato di nominati in quanto che da una parte c’è un premio di maggioranza dato ad una minoranza, e una sola persona che decide, dall’altra c’è un sistema proporzionale, cioè una maggioranza al senato che politicamente è piu forte e molte piu teste pensanti che democraticamente si confrontano.

Per quanto riguarda i presidenti delle camere, già piu volte ho sottolineato come sia importante che la loro elezione avvenga a maggioranza qualificata. Nella prima repubblica c’era anche la buona pratica di lasciare alle minoranze una delle tre cariche dello stato, ma purtroppo oggi viviamo sulle macerie del sistema elettorale Mattarellum, e con la minaccia dell’italicum.

E’ chiaro che un presidente della camera avrà una forza maggiore rispetto a quello del senato, sia per il numero di deputati che lo hanno eletto e sia perchè il governo lo supporta materialmente.
Ma come numero di voti ricevuti dai cittadini, se uno andasse a calcolare regione per regione,un voto a maggioranza del senato anche eletto con un sistema di secondo livello ma con la proporzionalità, è piu rappresentativo. Non solo del momento elettorale che avviene una volta ogni 5 anni, ma in generale, indipendentemente da chi ottiene il premio dell’italicum.
Cioè la realtà è di fatto ribaltata.

Naturalmente da 20 anni stiamo camminando sulle macerie di una legge elettorale, il mattarellum, fatta dall’attuale presidente della Repubblica, quindi quello che ho scritto può sembrare troppo raffinato, in realtà purtroppo la politica degli affabulatori ci ha portato fino a qui e andrà sempre peggio.

Non è piu possibile nemmeno credere che i presidenti delle camere siano figure di garanzia, sono solo degli strumenti in mano al presidente del consiglio, anche se alcune volte,inutilmente, tentano di sforzarsi e di disallinearsi.

Sono solo 100 senatori e nominati dalle regioni, ma se dovessero nominare tutte le autorità amministrative si direbbe che 100 senatori sono troppi.

L’ennesimo paradosso, ma io credo che questa sia una salvaguardia contro le derive di potere e a difesa del sistema parlamentare.

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