Stampare moneta per eliminare il debito

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Il governatore della BOE Mark Carney ha detto oggi una frase molto significativa :

“Pensavamo ad un intervento della BoE a novembre, ma l’apprezzamento della sterlina ha modificato la traiettoria dell’inflazione”

La Bank of England è la banca centrale che ha dimostrato piu intelligenza e capacità di comprensione dei fenomeni finanziari che hanno colpito le economie globali.

Anche il documento del Marzo 2014 con cui si spiegavano le dinamiche dei debiti pubblici impossibili da pagare è risultato all’avanguardia.

C’è però un meccanismo che permette di abbassare i debiti pubblici, la stampa di moneta.

Oggi finalmente dopo molti decenni di attesa, le banche centrali di molti paesi hanno deciso di stampare banconote, e questo perchè era evidente l’impossibilità di perseguire altre strade se non quelle che avrebbero portato ad un fallimento globale.

Passato questo primo step, ci sarebbe da prendere in considerazione il secondo, che purtroppo è ancora un tabù : la distruzione del debito.

Attenzione, non si parla di ristrutturazione o di fallimento.

Semplicemente si guardano gli indicatori economici, c’è l’inflazione, c’è la forza della moneta nel mercato dei cambi, ci sono i tassi di interesse sul denaro.

Se una moneta si apprezza, i tassi di interesse sono bassi e l’inflazione è vicina allo zero, CI SONO LE CONDIZIONI per una stampa di banconote da parte della banca centrale, che vadano a rifinanziare il debito in scadenza e che ne permetta la distruzione.

Si ottiene così la diminuzione del debito pubblico, una moneta un pochino meno forte che permette di abbassare la disoccupazione, l’inflazione che si attesta sulla percentuale desiderata.

Il tasso di interesse sul denaro può essere alzato o abbassato a seconda delle variabili, per attrarre o meno i capitali.

E’ certo però che con l’abbassamento del debito migliorano i dati sistemici dello stato e dunque anche l’investitore si sente rassicurato.

In pratica se uno va a guardare l’incremento del debito inglese rimane impressionato da questi ultimi anni.

Oggi il governo inglese non paga gli interessi su una parte di quel debito, o meglio, li paga ma essendo la BOE di proprietà pubblica essi ritornano subito in cassa.

Se quel debito fosse distrutto, l’impressione esterna sarebbe molto migliore, così come i dati economici.

L’inflazione infatti è inversamente proporzionale alla quantità di debito, piu basso è quest’ultimo piu alta può essere l’inflazione.

Naturalmente l’augurio è sempre quello di avere la tassa IVA piu bassa possibile per una migliore crescita del prodotto interno lordo e dei consumi e per evitare l’iperinflazione.

Nel regno unito hanno adottato un sistema molto efficace :

“una Società Ltd non è obbligata a richiedere il numero di Partita IVA (VAT), se il volume d’affari annuale, previsto o registrato nei precedenti 12 mesi, è inferiore a Lire Sterline 82.000”

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