Dove sono le regole contro la speculazione?

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Pare che la crisi sia superata, o almeno i media tentano di convincere le persone.

Mi piacerebbe sapere in quale parte del mondo si sta discutendo seriamente di legiferare contro la speculazione,eppure siamo ancora sull’orlo del baratro.

Anzi in realtà ci siamo già sopra al baratro, se le banche centrali non avessero cominciato a stampare banconote avremmo già cominciato a cadere, ma fortunatamente le regole della fisica non sono applicabili anche all’economia.

Ora gli speculatori, i grandi uomini d’affari, capitalisti di ogni sorta cercano di girare la frittata e danno la colpa di queste possibili bolle speculative alla stampa di denaro, qualcuno si è spinto a dire che la BCE è come uno spacciatore all’angolo della strada.

Non si sono accorti ancora che il modello economico che vieta ad una banca centrale di stampare banconote e di acquistare titoli di stato è fallito, in tutto il mondo.

Clamorosamente fallito.

Lo sanno negli stati uniti d’america, in canada, in europa, in giappone, in cina e via via….

Il circolo è virtuoso dal punto di vista della ricerca scientifica e del progresso tecnologico, ma è vizioso dal punto di vista economico e del debito, così come nella qualità della vita.

In ogni caso non è sostenibile nel lungo periodo, si tratta di un dispositivo a catena che produce l’effetto domino, saltati i primi birillini saltano tutti, uno dietro l’altro.

Questo per dire che se non ci fosse stata la stampa di denaro da parte delle banche centrali TUTTI gli stati sarebbero in default.

TUTTI i risparmi privati si sarebbero volatilizzati.

La crisi dei mutui sub-prime del 2007 non è certo colpa della stampa di banconote della FED, no perchè a sentire certi discorsi parrebbe il contrario.

Secondariamente ma non troppo, se uno stato non può attingere al rifinanziamento del proprio debito va in default, e anche questo è incontrovertibile.

Quindi se sono i privati a decidere i tassi di interesse e gli stati sono obbligati a sottostare all’offerta devono svendere sul mercato tutti i loro beni pubblici.

Ma se questo non bastasse, si promettono le riforme, cioè i tagli orizzontali e verticali alla spesa pubblica.

Il problema è che poi alla fine questa ricetta porta comunque all’implosione degli stati, e tutto quello che sta capitando oggi ne è la prova provata.

E ancora non ci si rende conto che quanto accade oggi è solo la punta dell’iceberg, si diventa gufi perchè si dicono cose ovvie ma che sono negative.

E allora qui c’è l’ennesimo rovesciamento della realtà, si colpevolizza lo strumento della stampa di banconote, che se fosse stato usato sempre e metodicamente, ma comunque nel modo corretto, avrebbe impedito questa situazione.

E si vuole dare la colpa allo strumento che ha momentaneamente evitato il default TOTALE SENZA SE E SENZA MA di tutti i debiti pubblici e privati, accusandolo di essere la colpa.

Ma qualcuno si è chiesto come mai la Cina comprava debito americano?

Ma è evidente,può comprare debito perchè può stampare denaro, perchè è chiaro che se la FED non stampa denaro la quantità di dollari nel mondo rimane costante, ma gli interessi sui quei dollari maturano e tali denari sono sostituiti da monete di altri stati che il denaro lo stampano,e così ne viene sostituita anche l’economia.

La matematica dice che se ho 100 dollari e ci devo pagare il 10% di interessi alla fine dell’anno quel 10% non corrisponde a banconote effettivamente stampate, ma diventano debito, e passano i decenni e quel debito aumenta fin quando c’è un crack finanziario.

E se fallisce uno stato con economia di media portata salta il sistema mondiale, essendo che al giorno d’oggi tutti i debiti sono interconnessi tra loro, per cui senza stampa di denaro della BCE sarebbero saltati anche i risparmi di quelli che hanno accusato la BCE di essere una spacciatrice.

Stampare denaro tenendo bassi gli interessi, oserei dire tenendoli bassi per legge, attuando un severo controllo e l’elevata tassazione sui capitali, detassando l’IVA e il lavoro.

Questa è la ricetta giusta, ma in quale parte del mondo si discute di come fermare gli speculatori?
A me pare piuttosto che una legge sulla divisione bancaria(ad esempio la Glass-Steagall) andrebbe discussa con serietà e urgenza.

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