Tassa di scopo da 300-600 euro sulla vendita di automobili

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Questo è un punto fondamentale nella realizzazione del piano di sicurezza energetica nazionale.

Si tratta di istituire una nuova tassa di scopo che vale 300 euro per le autovetture che costano meno di 20 mila euro e 600 euro per quelle che costano piu di 20 mila euro.

Questi soldi non vengono presi dallo stato per fare cassa, ma vengono messi in un fondo apposito per avere degli sconti importanti sulla vendita delle autovetture ibride ed elettriche.

Ogni marchio automobilistico potrà indicare un modello, uno solo, sul quale desidera avere tale sconto.

Oggi meno del 2% delle nuove autovetture acquistate sono ibride o elettriche, questo significa che 98 autovetture su 100 subirebbero l’aggravio.

Questo significa che tale tassa permette poi di avere uno sconto sui modelli elettrici ed ibridi di anche 10 mila euro per macchina acquistata.

E’ evidente che attuando questo sistema quel 2% è destinato a diventare 10%, e che dunque quei 10 mila euro iniziali tendono a diventare 5 mila.

Infatti il fondo istituito è a ciclo chiuso ed annuale, gli sconti sono calcolati sui soldi entranti con l’aggiunta dei resti dell’anno precedente.

Il risultato però è uno solo : incremento delle vendite di automobili ibride ed elettriche, che significa diminuzione del fabbisogno energetico e miglioramento della bilancia commerciale con l’estero.

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