La parità di accesso alle cariche pubbliche

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Ritengo che la legge debba essere uguale per tutti, soprattutto quando di parla di elezioni, e soprattutto in questa fase storica dove i partiti si stanno sgretolando.
Ecco perchè non ci può piu essere l’esenzione alla raccolta firme per qualsiasi livello elettorale, sia quello nazionale che quello regionale.
Non ci può essere l’esenzione perchè quello a cui abbiamo assistito è il formarsi di groppuscoli mai votati dai cittadini, che hanno il solo scopo di comparire nella scheda elettorale senza la raccolta delle firme nelle elezioni successive.
Non ci può essere esenzione perchè quello a cui abbiamo assistito è uno sgretolamento dei partiti, il comando dall’alto, il fare le liste con il ragioniere e non piu con la base, con gli attivisti.
Tutto questo in una democrazia matura non può piu esistere.
Chiunque voglia presentarsi alle elezioni dovrà in futuro raccogliere le sottoscrizioni,ma ancora non basta.
Troppe volte si sono viste firme false, anche da parte dei partiti piu grandi, troppe volte si è aspettato l’ultimo giorno utile raccogliendo le firme in modo irregolare senza neppure i nomi dei candidati scritti sul foglio.
I nomi dei candidati devono essere resi pubblici almeno 60 giorni prima, devono essere depositati e solo le liste che lo hanno fatto potranno poi raccogliere le firme regolarmente.
Oggi in molti casi la quantità di firme è quasi proibitiva, alcuni non le raccolgono e possono presentarsi lo stesso, altri non riescono a raccoglierle tutte e non sono presenti.
Ci vuole la parità di accesso alle cariche pubbliche, lo dice la costituzione.

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