L’austerità ci libererà dagli speculatori…

L’austerità ci libererà dagli speculatori, percorrendo l’una strada o quella opposta.

La prima strada dice che la banca centrale può stampare moneta, comprare titoli di stato, far pedere valore alla moneta, dare valore al lavoro, avere inflazione, avere rivalutazione delle retribuzioni

La seconda strada dice che non si può stampare moneta, i titoli di stato sono acquistati solo dai capitali privati, il valore della moneta si basa sui capitali stranieri(che hanno una banca centrale che stampa moneta) , l’inflazione cala, e sono dati statistici mondiali degli ultimi 40 anni.

Nella seconda di queste strade tutto viene privatizzato, i privati sono padroni dello stato, gli stranieri sono padroni dello stato, infatti sono loro i padroni del debito, ed è quello che sta succedendo oggi.

quanti hanno criticato l’austerità?

Tutti, bhè sappiatelo in anticipo, io non l’ho mai fatto.

C’era un debito pubblico che cresceva di 30 miliardi ogni mese, un debito che in 30 anni era passato da 700 miliardi di euro(facendo il ricalcolo da lire in euro) a oltre 2 mila miliardi.

Erano notizie allarmanti, anche oggi si sente che il debito pubblico ha sfondato una certa quota massima, ma siamo sempre intorno a 2 mila e 200 miliardi di euro, andatevi a vedere le serie storiche e vedrete che la crescita si è quasi fermata.

Ora qualcuni mi dirà che fermando la crescita del debito si è bloccato anche il PIL, è esattamente così, l’austerità a prodotto recessione, e io sono fiero e molto contento di questo fatto.

Ed è proprio grazie alla recessione se siamo arrivati dove siamo oggi, finalmente la Banca Centrale Europea ha cominciato a stampare moneta per acquistare i titoli di stato e a dare gli interessi maturati alle banche centrali nazionali.

Questo è l’inizio della sovranità monetaria, è grazie all’austerità che ci siamo arrivati, è grazie al pareggio di bilancio se siamo arrivati a questo punto.

Cioè si è dimostrata la totale inadeguatezza del trattato di mastricht nel punto in cui è dichiarato il divieto di acquistare titoli di stato da parte delle banche nazionali e della Banca Centrali Europee.

Al tempo stesso si è dimostrato che i soldi dei capitali e la crisi delle banche finanziarie sono totalmente inaffidabili e puntano solo al profitto, a loro non importa altro che guadagnare piu soldi.

Viva l’austerità.

Riporto alcue frasi contenute nell’articolo intitolato “Il bonus Poletti: cronaca di ordinaria inottemperanza ad un ordine dell’Autorità. I pensionati hanno diritto ai loro soldi!”
http://scenarieconomici.it/il-bonus-poletti-cronaca-di-ordinaria-inottemperanza-ad-un-ordine-dellautorita-i-pensionati-hanno-diritto-ai-loro-soldi/

Il divieto di perseguire politiche di deficit non trova compatibilità con la fondazione stessa della Repubblica sul lavoro e con la creazione di un risparmio diffuso (artt. 1 e 47 primo comma Cost.). Il risparmio ovviamente impone che lo Stato spenda più di quanto tassa nel lungo periodo, altrimenti è impossibile matematicamente (provare con il pallottoliere per credere… scelta consigliata per Puglisi ed amici).

Unica alternativa al pagamento di obbligazioni dello Stato senza fare deficit sarebbe solo quella di riavere nuovamente la propria moneta, con emissione a credito.

Sarà dunque divertente porre all’attenzione della Corte le due ipotesi.

L’art. 47 Cost. impone la tutela del risparmio: dunque o mi fate fare deficit o mi fate emettere moneta A CREDITO.

In sostanza o è illegittima la cessione di sovranità monetaria (e lo è) o è illegittimo il divieto al deficit.

Oppure, come ritiene lo scrivente, sono illegittime entrambe le cose.

Ma scommetto che l’idea di usare il pareggio in bilancio contro i mercati che lo hanno imposto sia una novità assoluta.

La considerazione è semplice se mi vieti il deficit io mi riprendo la moneta e mi finanzio senza ricorrere mai più ai mercati. D’altronde lo hanno voluto loro questo divieto… Io vorrei chiedere la mia moneta in prestito ma purtroppo non posso più farlo.

Non mi stupirebbe che così ragionando JP Morgan ed amici improvvisamente rivedessero le loro considerazioni sul pareggio in bilancio.

Il futuro riserva grossi mal di testa al sistema finanziario internazionale perché, pur avendo la volontà di sottometterci, non hanno la capacità intellettuale e tecnica per riuscirci.

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