Il bonus poletti? Non c'è stata alcuna sentenza della corte!

ImmagineIl bonus Poletti risconosce implicitamente che non c’è alcuna restituzione di denaro ai pensionati.
Le parole in teoria hanno un senso.
Il governo intende che la sentenza della corte NON ha cancellato la normativa contenuta nella legge Fornero, infatti se fosse veramente un rimborso e non invece un bonus ai pensionati dal mese prossimo sarebbe corrisposta la retribuzione con l’aggiornamento dell’indicizzazione, almeno parziale e retroattiva, ma non è questo il caso, infatti il governo ha sborsato 2 miliardi per il passato e nessun euro per i prossimi versamenti INPS.
La logica vorrebbe che se restituisci qualcosa riconosci che l’indicizzazione è sbagliata, e dunque devi aggiornare anche le pensioni erogate nei mesi successivi, da oggi in poi, a quelle stesse persone alle quali destini il rimborso,calcolando la cifra con retroattività.
Invece tutto questo non c’è, non c’è una nuova indicizzazione, c’è un “bonus” che vale per il passato, che viene chiamato bonus proprio perchè NON E’ una restituzione, in quanto per il governo non c’è nulla da restituire.
C’è una sentenza che non ha cancellato la legge Fornero che quindi resta in vigore, e c’è un decreto legge che verrà pubblicato nei prossimi giorni nella gazzetta ufficiale che si rifà alla normativa fornero.
Quindi tutto quello che è stato detto in questi giorni non corrisponderebbe a verità.
Perfino la presunta dichiarazione della corte costituzionale che aveva affermato “vanno restituite le somme” è stata smentita il giorno successivo.
Come al solito abbiamo scherzato, una volta avevamo una corte costituzionale, oggi hanno messo della gentaglia anche se non sono ancora riusciti del tutto ad asservirla ai poteri forti.

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