Sulle donazioni del 5 per mille alla scuola..

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Penso sia giusto e giustificato rilanciare il tema del 70% anche sul tema delle donazioni derivanti dal 5 per mille.

E’ giusta la possibilità di donare il proprio 5 per mille alla specifica scuola, e sarebbe giusto anche se il donatore potesse far pervenire un “feedback” alla scuola stessa con le motivazioni e sulla destinazione di tali somme.

Cioè un gruppo di genitori potrebbe mettersi d’accordo e voler ristrutturare o abbellire una parte dell’istituto scolastico frequentato dai propri figli e dunque chi riceve il denaro troverebbe la “causale” che non sarebbe in ogni caso vincolante,ma di principio.

Ma il rischio della disparità dei trattamenti tra scuole frequentate da figli piu facoltosi e quelle frequentate da figli meno facoltosi è assolutamente elevato.

Ecco perchè, come per le tasse, va individuata la percentuale corretta per un fondo di solidarietà che vada al di fuori della specifica scuola che riceve la donazione.

E’ dunque corretto a mio modo di vedere che solo il 3,5 per mille sia destinato a quella scola e che il restante 1,5 per mille vada a finire su un fondo comune da utilizzarsi sempre per la scuola ma che non riguarderebbe una sola di esse.

E siccome si vogliono dare soldi alle scuole private, e siccome si vogliono parificare, sarebbe opportuno che anche il 5 per mille destinato alle scuole private seguisse la stessa regola, partecipando cioè con l’1,5 per mille a quel fondo.

I soldi pubblici dati alle scuole private dovrebbero corrispondere alla cifra otenuta dall’1,5 per mille destinato alle scuole private e versate in quel fondo, in perfetto pareggio,d’altra parte si chiamano paritarie.

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