Rovesciare la piramide con la democrazia diretta

Immagine
Bisogna dire un secco NO all’unione europea come nuovo feudalesimo dove gli stati nazionali sono guidati da persone sole al comando, vassalli o valvassori che hanno pieni poteri su tutto e su tutti, senza contrappesi parlamentari, senza l’autonomia dei territori anche se in alcuni limitati casi mantengono dei privilegi.
La democrazia rappresentativa si chiama rappresentativa ed è parlamentare.
L’unione europea rischia di implodere su se stessa se regredirà a forme democratiche non consone, se darà sovranità totale a pochi uomini posti all’interno della piramide, se toglierà poteri ai parlamenti nazionali e ai consigli territoriali a favore di una non meglio precisata unità che è solo una nuova forma di feudalesimo.
La piramide va capovolta, i referendum non sono pericolosi per la democrazia, sono gli anticorpi contro i totalitarismi.
Affidare tutti i poteri a pochi uomini scelti, che ricevono dagli elettori una piccola minoranza di voti che si trasforma in maggioranza con i meccanismi elettorali, che possono comandare a bacchetta i parlamenti significa disegnare un cupo e tragico destino all’unione europea.

Annunci