27 decreti legge in 12 mesi : le minoranze non fanno lavorare il premier

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E’ colpa delle minoranze se c’è l’ostruzionismo ed il parlamento è lento nell’approvare di disegni di legge?

27 decreti legge, che naturalmente il parlamento deve convertire entro 60 giorni, hanno ingolfato le normali attività delle aule, è un record negativo mai toccato nella storia della repubblica italiana.

Decreti incostituzionali perchè per il 90% di essi non è presente la straordinarietà indicata dalla costituzione, è evidente l’abuso di questo strumento.

Decreti nemmeno vengono mandati alle camere, la costituzione è chiara su questo punto, il giorno stesso devono essere inviati presso le aule parlamentari, ma mediamente passano 5 giorni prima che ciò avvenga, perchè nel frattempo i decreti sono rivisti e modificati dal presidente del consiglio senza magari nemmeno il successivo voto del consiglio dei ministri.

Ma davvero è un parlamento lento?

Basta andare a verificare il numero delle leggi approvate in Francia o in Germania, o nel Regno Unito, si verificherà compiutamente che il numero di quelle Italiane è ben superiore per quantità.

Le leggi italiane sono confuse, incomprensibili e molto spesso dannose proprio perchè il governo,composto da poche menti, privi di una qualsivoglia storia parlamentare ed esperienza legislativa, decide, sulla base del principio maggioritario all’interno del proprio partito, che quelle leggi non vanno migliorate, che la discussione è chiusa fin dall’inizio.

Bene, a fronte di questo comportamento, cioè la volontà di non far proprio alcun emendamento proveniente da altre forze politiche, di fatto commissariando le aule parlamentari, si utilizza strumentalmente come scusa, peraltro già sentita in tempi abbastanza recenti, l’ostruzionismo delle minoranze, che vengono così cornute e mazziate.

Alla luce anche di 34 voti di fiducia chiesti dal governo, altro record storico, che priva della capacità emendativa anche la stessa maggioranza che sostiene il governo.

Anche un bambino riuscirebbe a capire l’abuso del governo nell’utilizzo di questi strumenti, ma la cosa peggiore è che si vuole ribaltare la frittata, dare la colpa alle minoranze.

Il governo manca di rispetto alle istituzioni, ed in più dà la colpa di questo alle minoranze che sono le prime ad essere colpite dalla mancanza di rispetto.

Si vorrebbe forse che tutto questo fosse accettato senza battere ciglio, forse avrebbero preferito che l’aventino sulle riforme costituzionali fosse esteso ad ogni provvedimento in discussione, no perchè a quel punto sarebbe gioco facile colpire con ancor piu forza le minoranze dicendo che non cercano il confronto e che fuggono.

Malgrado l’uso fatto in questi ultimi decenni, il governo, seppur munito dei poteri di emanare norme aventi forza di legge in condizioni di straordinarietà, ha una funzione meramente di raccordo come descritto nella carta costituzionale.

La stabilità di governo NON è un valore ma è legato al comportamento del governo.

La sovranità appartiene al popolo e si esplicita nell’elezione dei parlamentari, NON nell’elezione del presidente del consiglio.

Il presidente del consiglio deve essere sottoposto in primis alla volontà dei parlamentari che rappresentano la nazione e devono agire in assenza del vincolo di mandato.

Invece in modo indecoroso, una direzione di partito impone la linea al parlamento.

Se questi deputati e questi senatori non recuperano la propria dignità, a pagare il conto saranno le generazioni future.

L’asservimento non porta molto distante, se credono che così facendo fanno bene all’italia, si sbagliano, questo è un grave danno.

Uno potrebbe anche porsi una domanda retorica, come possono agire senza vincolo di mandato dei parlamentari eletti in liste bloccate dichiarate incostituzionali dalla corte?

Questo governo ha inanellato una serie di record negativi storici, dal numero di fiduce a quello dei decreti, alle sedute fiume sulla riforma costituzionale, ai 300 voti per approvare emendamenti con 120 di quelli ottenuti con un premio di maggioranza dichiarato incostituzionale….
Ed è in questa legislatura csi è verificato pure l’uso della ghigliottina da parte del presidente della camera, per stroncare la discussione parlamentare.

Qui il rottamatore spiega cos’è la democrazia :
https://giamps78.wordpress.com/2015/02/19/il-rottamatore-spiega-che-cose-la-democrazia/

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