Italicum seconda versione : tra miglioramenti e peggioramenti(voto 4)

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Se l’italicum nella prima versione era da voto 2, nella sua seconda versione è da voto 4, largamente sotto la sufficienza.

E’ una via di mezzo tra le 2 leggi elettorali dei comuni sopra e sotto i 15 mila abitanti, con l’aggiunta del “listino bloccato nazionale” spalmato però nei vari collegi.
Nei comuni sotto i 15 mila abitanti c’è il premio alla lista e non ci sono coalizioni, ma non ci sono ballottaggi e sbarramento che invece sono presenti nell’italicum.
Nei comuni sopra i 15 mila abitanti c’è il ballottaggio,c’è lo sbarramento al 3% previsti anche nell’italicum, ma ci sono anche le coalizioni, e la possibilità di apparentamento.
Quindi seguendo questo filone logico, se il premio va alla singola lista lo sbarramento non ci deve essere, come nei comuni sotto i 15 mila abitanti, mentre se ci sono le coalizioni lo sbarramento è al 3%.
Invece nell’italicum c’è il premio alla singola lista e c’è pure lo sbarramento.
Quando Matteo Renzi ha affermato : “abbiamo modificato la legge seguendo le modifiche chieste dal Movimento 5 Stelle , vediamo cosa votano in aula.
Nell’incontro con Luigi Di Maio e con Danilo Toninelli in diretta streaming mi pare abbiano detto varie cose :
1) Niente sbarramento
2) In caso di ballottaggio premio al 53%(tra l’altro già inserito nella prima versione dell’italicum non certo votata da loro, ma erano comunque disposti a parlarne)
3)PREFERENZE

Mi pare che le cose stiano un pochino diversamente.
Seppur in previsione c’è qualche modifica migliorativa con l’abbassamento delle soglie di sbarramento esse sono comunque al 3% e non a zero%.
Poi ci sono stati anche dei peggioramenti, con la scusa di inserire queste finte preferenze di “seconda classe” dietro alle liste bloccate, non si prevede piu che i nomi ed i cognomi dei candidati siano scritti nero su bianco nella scheda elettorale, così come era previsto nella prima versione dell’italicum.
In più viene aumentato il premio ottenuto al ballottaggio che diventa del 55% indipendentemente dal numero di votanti, senza nemmeno tener conto se partecipano al voto piu o meno del 50% degli elettori, soglia che esiste ad oggi anche nei referendum e che ne determinano l’invalidità.

Insomma, io penso che quelli del movimento 5 stelle possano dire tutto tranne che di essere soddisfatti e non mi par proprio che questa proposta sia simile al loro tentativo di mediazione.

E vero che c’è il premio alla singola lista, e su questo punto hanno ottenuto quello che chiedevano, ma ci sono stati anche dei peggioramenti su altri punti.

Tra l’altro la proposta piu sincera sarebbe stata quella di prevedere i ballottaggi a 3, utilizzando poi il voto singolo trasferibile come in australia o in irlanda, dove ogni elettore può scegliere l’ordine di preferenza, in quei casi utilizzati per eleggere singole persona, nell’italicum poteva essere utile per assegnare il premio di maggioranza, assicurando ad una forza politica delle 3 presenti al ballottaggio,sia il superamento del 50% nei voti sia nell’affluenza dei cittadini elettori alle urne.

E in caso di voto singolo traferibile e di ballottaggio a 3, evidentemente avrebbero potuto esserci anche le coalizioni.

Ma appare evidente che qualcuno vuole tenersi le liste bloccate sotto mentite spoglie, e non ha alcuna intenzione di trovare un largo accordo che resti immutato nel tempo, che sia all’avanguardia.

Si preferisce fingere che netti peggioramenti ed alcuni piccoli miglioramenti possano essere tralasciati.

Tutto questo senza contare la riforma costituzionale, che togliendo la funzione legislativa al senato dà in mano tutti i poteri ad una sola forza politica di minoranza relativa.

Dunque forse è meglio tenersi il proporzionale, alla camera, visto tutti i poteri che quest’aula avrà in futuro, visto che non ci sarà piu il bicameralismo perfetto serviranno accordi tra tutte le maggiori forze politiche sui vari temi.

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